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martedì 17 settembre 2024

Per un chiodo

Mancava un chiodo e il ferro andò perduto,

mancava un ferro e il cavallo andò perduto,

mancava un cavallo e il cavaliere andò perduto,

mancava un cavaliere e la squadriglia andò perduta,

mancava una squadriglia e il plotone andò perduto, 

mancava un plotone e il reggimento andò perduto,

mancava un reggimento e l’esercito andò perduto,

mancava un esercito e la nazione andò perduta,

mancava una nazione e l’umanità andò perduta,

mancava l’umanità e il pianeta Terra fu salvo.

Giunsero gli alieni e il sistema solare fu perduto

e a galleggiare nello spazio restò un chiodo.

giovedì 24 ottobre 2019

PULSIONE DI VITA


La vana speranza
di lenire il dolore
di chi gonfia il mio cuore
è l'ultima istanza
che ancora mi frena
dal piegare la schiena
e abbracciare la morte.

venerdì 1 settembre 2017

AL DOLORE

Questo confuso dolore
che mi gonfia il cuore
e suggella tutta la mia vita
sicché senza la penserei finita
lo contemplo ormai con amore
come unica certezza
come pegno di salvezza
e grande sarebbe lo stupore
oso dire persino l'orrore
se mi sparisse dalla mente
e mi lasciasse senza niente.

domenica 2 luglio 2017

PREGHIERA AL PADRE


Padre concedimi
di amare sempre
la gioia di ogni uomo
e sopra ogni cosa
di amare la Tua gioia.

domenica 25 giugno 2017

VOCAZIONE


Piccole cose

troppo piccole

per l’orgoglio

di un uomo

macigni laceranti

per le braccia rachitiche

dello spirito.

domenica 18 giugno 2017

ELETTRA


Una tumida bava

di nausea

intesse e irrora

i frammenti madidi

dell’ossessione

che adombra e rintrona

nella cruna dell’ago

nel calore latente

il seme solitario

come chi cerca

il frutto.

Il vento ricopre

le tracce confuse

con sabbia e sabbia

e sabbia.

domenica 4 giugno 2017

DORMI


Dormi

E non sognare

I tuoi giorni

Troppo stretti

Non riattorcigliare

La trama delle passioni

A mulinelli di vento

Dormi

Con il viso nella mia mano

Senza badare

Al mio odore

Di asou.

domenica 21 maggio 2017

VEGLIA


Una cappa di silenzio

come un cielo reso muto

da un Dio troppo stanco

cumuli neri si sfrangiano

e si raggrumano

cascate di schegge di vetro

precipitano senza dolore

senza suono

neppure Satana

bussa stasera

ma, come svuotato

veglio me stesso.

domenica 14 maggio 2017

NATALE 2001


Silenzio nel silenzio

luce ad occhi spenti

conforto di dolore

speranza e scandalo

straripa su ogni cosa

l’amore che sana

arriva quasi a toccare

il mio cuore tremante

che aspetta sempre

la guarigione finale.

domenica 30 aprile 2017

TODA'


Prima todà
Vento di ruggine
pascola sulle mie mani
e il mio piede s’affatica invano
mentre gelida melma nera
mi serra le ginocchia
perché io lotto
contro il mio Dio.

Seconda todà
“Sia fatta la tua volontà”
No, mai!
“Sia fatta la tua volontà”
Mai, mai!
La mia piuttosto, la mia.
Ogni voce diviene nemica
e ogni cuore è un bavaglio
per il mio astioso respiro.

Terza todà
Come posso perdonarti
il mio ragionare
e questa natura,
come far tacere l’occhio
e accettare il peso,
il peso di Dio,
come perdonarti
di avermi creato,
come farti colmare
la distanza
che erigo di nuovo
contro di Te?

Quarta todà
Stanchezza buona
voci amiche
un raggio di sole
e il ricordo del mare
attendo in silenzio
e sorride il mio cuore.

domenica 16 aprile 2017

LA LUNGA NOTTE


I
Risucchiato nell’abisso
con un ricordo confuso di luce
e solo fame
di divorarmi l’anima.

II
Sono padrone dell’evento
di questa sera-qui
dell’aria fragrante di luce
dei gorgoglii sistolici
dell’oceano dello spirito
che s’increspa
in onde di dolore
e rifluisce sulla risacca
cancellando le orme invisibili
dalla sabbia.

III
Un rumore sottile
frusciare di foglia
mi squassa le viscere
e atterrisco
riverso alle radici
del salice sinuoso
con faccia di pietra
non cuore, non cuore!

IV
Lacrime di stanchezza
imbevono e scremano
il fiele scabro
del mio spirito
meschina preda
del suo stesso demone.

V
Conati gelidi indugiano
sulla giostra del desiderio
dalle dita sfuggono lugubri note
e rotolano nell’abisso delle crepe
della terra riarsa
lasciandomi dentro
un rimbombo inestinguibile

VI
Nel buio del cuore
ecco un’altra ora
da serbare con cura
per tramutare in gioia
di sospirato incontro
l’ultimo respiro.

VII
Catene infinite
di onde anomale
collassano urlando
in un frullare muto
di gemiti abbaglianti
danza convulsa
di umori e orrori
scagliati contro il vento
nel tunnel rappreso
dell’errore giusto.

VIII
Increspature di campo
instabili anomalie
legate in perfetta armonia
fino al paradosso
della coscienza.

domenica 9 aprile 2017

IL QUINTO CAVALIERE


Si conficca atono

il chiodo gelido

nella carne rappresa

attorno al calore fetale

sbriciolando

mura evanescenti

di intenzioni

e squarcia di luce

il terzo occhio.

domenica 2 aprile 2017

ABORTO

Fragili cuccioli ciechi

guaiscono stremati

dalla penombra

dell’esistenza

piccoli passi

germogli di luce

nella tela inestricabile

dei lacci infiniti

del dolore.

sabato 25 marzo 2017

LE STAGIONI


Lacrime
sul letto di semina
perché non c’è speranza
nel mio cuore.
Tutta l’estate
faccio cordoglio
per la mia sventura
che matura.
Infine l’autunno
e il tempo della mietitura
stringendo il vuoto
nelle mani
cresce l’amarezza
per il mancato miracolo.
E ritorno a nutrirmi
di bave d’inverno.

domenica 12 marzo 2017

PREGHIERA DEBOLE


Le campane della festa

suonano a morto

nel mio cuore

e il sole radioso

è lugubre presagio

della notte più nera

nel silenzio della cripta

non leggo la fede

ma la disperazione

dei viventi

Dio mio

prega per me.

domenica 5 marzo 2017

BAVE D'AMORE


Rigidi fili nodosi

ritorti dal dolore

aggiogati da immane

flaccida soma

sperduti nella morsa

di una notte straniera

con forza cieca e sorda

trascinano piano

esili bave d’amore

nella brezza della sera.

sabato 25 febbraio 2017

SU UNA NOTA SILENTE


Neri presagi

fendono i vapori

tra scrosci di dolore

e sguardi arruffati

s’infrange la colpa

sul palmo di Dio.

Sgocciolano

le mani aride

come pianto

d’amore.

domenica 19 febbraio 2017

MUSA MUTA


Fuggono le parole

dal midollo secco

del mio spirito

dal ventre gonfio

del desiderio

arido e prostrato

ascolto questo silenzio

che mi impregna

come le lacrime

del cielo

la zolla riarsa.

domenica 12 febbraio 2017

EFFETTO SERRA


Già rimpiango il freddo crudele

che strideva sui denti fino a ieri

per questo giorno grigio

e l’umidità pregna

che sembra trasudare

da ogni cosa

come il presagio dalla vita

come rassegnata gioia

dal torsolo dell’uomo.

sabato 28 gennaio 2017

DESIDERIO


Con moderata ossessività

ripeto gesti inutili

ricreo parole consunte,

nelle viscere dell’anima

nulla prende forma

nulla erompe in luce.

Il silenzio attorno

è solo muta assenza.