giovedì 9 giugno 2022

Sì, sì, sì, sì, sì !!!!!

Due fotografie scattate nel mio paese qualche giorno fa (ma a tutt'oggi non è cambiato nulla) alla bacheca elettorale:



Nel mio comune non si vota per le amministrative e dunque c'è solo la campagna referendaria.
L'unico manifesto presente è quello che spiega come va utilizzata la bacheca.

Queste immagini rappresentano perfettamente il livello di informazione concesso ai cittadini su questi referendum.

Come diceva Alberto Sordi in "Tutti dentro" (film del 1984) forse ormai non ci resta che sperare che in questo paese almeno "l'ingiustizia sia uguale per tutti" perché di giustizia è sempre e comunque vietato persino parlare nonostante le condanne internazionali, nonostante Palamara, nonostante il danno economico derivante da questo sfasciononostante anni di battaglie radicali (e per inciso se nella bacheca di Bolago mancano i manifesti dei radicali è perché ai radicali mancano i soldi per i manifesti)



lunedì 21 febbraio 2022

Sottili menzogne

 La lezioncina che il dottor Sottile ha fatto ai redattori dei quesiti referendari nella conferenza stampa in cui ha comunicato le decisioni sull’ammissibilità degli stessi quesiti referendari riguardanti l'eutanasia e la cannabis é viziata di errori così macroscopici che si può desumere solamente la malafede di Amato.

Altra lezioncina singolare quella di Draghi che alla giornalista che parlava del risultato economico del superbonus faceva notare che confondeva superbonus con comparto edile, salvo poi subito dopo addebitare al superbonus il valore globale delle truffe che al momento sono ancora da discriminare tra superbonus e altre truffe edilizie. Anche qui é difficile immaginare che il presidente del consiglio fosse mal preparato piuttosto che pensasse che quod licet Iovi non licet bovi ossia egli considera il popolo bue  e se stesso Dio.


Infine Riccardo Magi al congresso di Azione, prima di riempirsi la bocca di pragmatismo e di comportamenti non ideologici, ha rivendicato il successo della battaglia parlamentare anti biodinamica che se non é puramente ideologica  - giacché a livello pratico i biodinamici sono il meglio del biologico sia dal punto di vista ecologico e ambientale sia spesso da quello nutrizionale - non può essere giustificata se non dal sostegno a interessi economici di grandi gruppi industriali cui biodinamica, ma anche biologico, poco piacciono.


Verrà mai il giorno in cui I politici italiani scoperti a mentire spudoratamente pagheranno con la fine della loro carriera politica?


venerdì 11 febbraio 2022

Puri e giusti

A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro ... che ti epura, diceva Pietro Nenni.

Parafrasando oggi possiamo dire:

I giustizialisti trovano sempre un giudice più giusto che li giustizia.

E così cade la nuova nobile testa dei 5 Stelle cadenti.

giovedì 10 febbraio 2022

Povera Italia

Arm das Land, das Helden braucht - Povero il paese che ha bisogno di eroi (Bertolt Brecht)

Uomini insostituibili che possono realizzare ciò che nessun altro può fare. Ma é mai possibile in una nazione che conta 60 milioni di abitanti sia così difficile trovare uomini capaci e affidabili?

Gelobt sei der Zweifel - Sia lode al dubbio (Bertolt Brecht) 

Che eroi sono Mattarella e Draghi? 

Eroi immacolati ? Eroi semplicemente umani? Eroi oscuri?

Wir saßen auf der falschen Seite, da alle anderen Plätze besetzt waren - Ci sedemmo dalla parte del torto, poiché tutti gli altri posti erano occupati (Bertolt Brecht)

Che sia il momento di stare dalla parte dei drogati, dei no-vax, dei mafiosi al 41 bis, dei preti pedofili?

I don't want to be right nevermore - Non voglio mai più avere ragione (Ernest Hemingway)



domenica 30 gennaio 2022

Ultima ora del 13/03/2029

 Roma - Palazzo del quirinale. 

Dopo soli 40 giorni dal suo giuramento come capo dello stato e dopo aver incontrato prima i presidenti delle camere, cui erano stati assegnati i mandati esplorativi, e poi tutti i capi gruppi il presidente della repubblica Mario Draghi ha conferito l'incarico di formare il nuovo governo a Sergio Mattarella, l'uomo giusto - ha dichiarato - per rinnovare finalmente questo paese.

domenica 21 novembre 2021

L'indisponibilità della vita

 La notizia che il papa emerito Gregorio XVI ha espresso il desiderio di  raggiungere presto i suoi amici che lo hanno lasciato, non ha fatto molto rumore, ma è significativa.

Come lo è stato a sua tempo il rifiuto dell'accanimento terapeutico da parte di papa Giovanni Paolo II.

Ma per la dottrina cattolica l'indisponibilità della propria vita è ancora un dogma e il parlamento italiano per ragioni che ormai si stentano a capire è completamente prono a tale dottrina, che filosofia e persino teologia moderna tendono largamente a superare.

Non ogni progresso è necessariamente positivo, ma in questo caso parliamo di libertà dell'individuo e di responsabilità sociale, principi che oggi non dovrebbe essere difficile coniugare assieme.

Ho sempre pensato alla vita dono di Dio indisponibile come ad un concetto contraddittorio.

Ma se ti dono un piatto di minestra, la minestra è tua e dunque sarai libero di mangiarla subito, di metterla in frigo e mangiarla nel momento in cui hai fame o di buttarla via se, accidentalmente, te la dimenticassi in frigo e andasse a male. Se invece ti imponessi io quando mangiarla non sarebbe più un dono, ma un'imposizione.

"Il detestabile dono della vita" lo chiama Marilena Renda in Le madri.

E succede così; mio figlio che è solito passare ore e ore in camera sua nel periodo in cui è stato in isolamento fiduciario in attesa di tampone non riusciva quasi più a starci. La casa è dolce fintanto che non sei agli arresti domiciliari.

"La morte si sconta vivendo" scrive Ungaretti in "Sono una creatura" e  queste poche parole risplendono come una perla di tutta la letteratura di tutti i tempi.

Il villaggio senza nome ai piedi del monte Narayama in cui viveva la vecchia Orin del libro di Schichiro Fukazawa "Le canzoni di Narayama" è la rappresentazione di una società misera e crudele che non dovrà tornare mai più (speriamo!), ma la dignità della protagonista e la sua ansia di approdare alla morte prescritta è molto educativa.

La morte può essere un porto sicuro ed è giusto in quel caso consentirne l'approdo come in fondo dice anche Don Ettore Cannavera il cui intervento al congresso dell'Associazione Luca Coscioni consiglio a tutti di ascoltare.


domenica 14 novembre 2021

Tu

 

Tu Amico Mio

Tu che copiavi i compiti per casa dal mio quaderno, Tu che flirtavi con tutte le mie amiche, ma mi tenevi sempre ben lontano dalle ragazze che ti interessavano, Tu che ancora oggi se sei con certe persone fingi di non vedermi, Tu che sei stato ormai in tutto il mondo, senza mai vedere niente che non stia su una cartolina, senza mai assaggiare un cibo locale, senza mai imparare una parola della lingua del posto, Tu che ami riempirti di oggetti, mentre io cerco gli spazi vuoti, Tu che parli, parli e non dici niente e non capisci le mie nuove manie, come Tu chiami, la mia ricerca di ascesi. Tu che però mi cerchi sempre e mi dici cose gentili e chiedi e ascolti con attenzione i miei consigli anche se poi non li segui mai soprattutto per quanto riguarda le tue bulimie: l'alimentazione, il bere, il fumare, le relazioni sentimentali. Tu che non metti mai in dubbio la nostra amicizia anche se ormai forse è solo il passato a legarci. Tu lo so sarai sempre: amico mio.


Tu Madre Mia

Tu che hai sempre voluto il meglio per me, senza accorgerti che il meglio è spesso nemico del bene. Tu che ormai non capisci molte cose di questo mondo, ma me in verità non mi hai mai capito, ma spesso è stato meglio così. Tu che io dovrei ringraziare per avermi messo al mondo, forse dovrei proprio, ma anche no! Mamma!


Tu Figlio Mio

Tu che mi tratti come un vecchio rincoglionito e non ti prendi nemmeno la briga di contestarmi, mi ignori semplicemente e vieni a cercarmi solo quando hai bisogno di me, Tu che però lo vedo mi vuoi bene anche se, almeno al momento, non sei disposto a fare nulla per me. Tu che non sei e non sarai mai il futuro che io desideravo, ma spero nemmeno l'incubo che io ho saputo schivare, almeno in parte. Tu sei così lontano da me idealmente e forse lo sarai in breve anche fisicamente, ma sarai sempre ingombrante nel mio cuore, figlio mio.


Tu Amore Mio

Tu che ostacoli ogni mio tentativo di scambiare due parole con te, perché sei troppo stanca, perché non ne hai voglia, perché non è il momento, perché non hai tempo, perché hai altro per la testa o solo no, lasciami in pace, non parlarmi, stai zitto, taci, vattene. Tu che però se smetto di cercare di parlarti mi accusi di non comunicare, di distruggerti con i miei silenzi, di non considerarti. Tu che quando parli con me cerchi sempre la scusa per litigare per potermi insultare liberamente. Tu che mi conosci fin troppo bene e usi tutte le mie paure per torturarmi. Mi esponi ai miei incubi senza pietà e me ne fai nascere sempre di nuovi. Mi hai costretto in spazi angusti per godere della mia claustrofobia, portato in alto per rimirare le mie vertigini, spinto all'aperto per consolidare la mia agorafobia, messo in ammollo per far esplodere l'idrofobia. Mi togli tutto ciò che amo: cibi, bevande, oggetti, abitudini. Credo davvero che tu mi odi e che solo per questo resti con me, perché lo scopo della tua vita è diventato farmi soffrire. La mia sofferenza è ormai il tuo unico vero interesse e piacere. Per questo so che hai bisogno di me, per questo continuo a restare con te, amore mio.


Tu Che Mi Guardi Dallo Specchio

Tu che ogni mattina ed ogni sera mi guardi da dietro il vetro nello specchio del bagno e mi vedi invecchiare giorno dopo giorno con compiacimento ed angoscia. Tu che nascondi a te stesso i tuoi stessi pensieri perché ti ripugnano e ti terrorizzano. Tu che non mi sopporti più e forse non mi hai mai sopportato, ma di anno in anno hai accumulato nuove ragioni di odio per la mia inconcludenza, per le mie indecisioni, per le mie bassezze. Tu che dimentichi i miei successi, ma tieni sempre lì pronti da rimirare i miei peccati e rigurgiti tutte le mie sofferenze per farmele ruminare sempre. L'unica tua possibile salvezza è divenire cieco perché io non intendo andarmene, anche se forse in fondo lo desidero, lo desidero tanto.