domenica 5 aprile 2015

VORREI SORRIDERE


Ti benedico mio Dio
la mente è sconfitta
vorrei urlare il Tuo nome
ma la voce mi muore
oppressa nel petto
e io sono gonfio
negli occhi e nel cuore
vorrei accettare l’orrore
che dilaga e dilaga
per urlare il Tuo nome
vorrei svegliarmi col sole
il pollice in bocca
abbracciato a un cuscino
e sorridere al mondo.

domenica 29 marzo 2015

SINCRONIE


Il riflesso morbido
della tua pelle
sulla luna piena
il respiro caldo
della tua vita
tra le mie mani
sfuggono e rimbalzano
sulle membra grevi
sulla bocca amara
si conficcano
nel legno vivo
nel punto esatto.
Come una freccia
scagliata contro il sole
s’avvinghiano
i nostri pensieri
in luoghi estremi
in sincronie
improbabili
oltre lo spazio
che ci divide
nel vuoto
che ci unisce.

domenica 22 marzo 2015

VEGLIA


Si infiltrano strisciando
e brulicano scomposti
mutano e ritornano
figli ribelli
di un creatore impotente
che non ha catene
per soffocare il cuore
non inferi
per esiliare il mondo
nessuna formula
per trovare pace
per nutrirsi di buio
e di silenzio
oltre il lembo ripiegato
del travaglio spicciolo.

domenica 15 marzo 2015

NON VOGLIO USCIRE


Non voglio uscire
non per correre nei boschi
e rotolarmi tra i fiori
nè per bagnarmi di sole
ubriaco di vita
in riva al tramonto
non voglio uscire di qui
per accusare il mondo
e lottare la vita
nè per sentir mentire
parole di verità
non voglio più uscire
ma restare in silenzio
vuoto d’amore e di vita
non voglio più uscire
dalla mia testa.

domenica 8 marzo 2015

PRIGIONIERO DEL TEMPO


Prigioniero del tempo e dello spazio
intrappolato nella carne
schiavo del sangue e dei sudori
suoni e tremori
occhi vaganti
mi martellano
e pulsare ondeggiante
e bagliori
come branchi di lupi
ululanti nella nebbia
mi prorompono
e unghia convulse
nel fondo dell’anima
conficco.

sabato 28 febbraio 2015

PRECOGNIZIONE D'ESTATE


Una nuova estate
incalza nel sole pallido
e occhieggia tra i campi
le case sbiadite
il cielo terso
di questo marzo incoerente,
non l’estate delle passioni
delle scoperte e dei giochi
delle ascese alle vette
e le nuotate in alto mare,
ma quella indolente
della canicola opprimente
degli ozi vuoti
delle sere troppo lunghe
piene di languore
della melanconia della fine
di agosto.
Una nuova estate
chiede tempo
per dispiegare
il suo inutile sforzo.

domenica 22 febbraio 2015

NON PIÙ


Tra profumi e ignoto
senza passione vago
non ho più bave
da offrire alla notte
da urlare alla luna
non più occhi sbarrati
e angosce contorte
in rami secchi
in acque nere
non più polle ardenti
non più cuore, anima
non più vuoto
non più, non più
e non trovo parole,
ma loro me.