venerdì 21 luglio 2023

Nuovi OGM

 Se potessimo inserire in qualche pianta il  gene che codifica la teriaca, sarebbe un  ottimo OGM. Viceversa se inserissimo un  gene per codificare una tossina letale per  l’uomo in tutte le piante coltivate, per poi  lucrare sulla vendita dell’antidoto, sarebbe indubbiamente un OGM molto negativo.  L’OGM oggi più utilizzatao al mondo è la  soia Roundup-ready che permette di  distribuire quantità industriali dell’erbicida glifosato, desertificando i campi, e  facendo crescere la soia senza competitori  vegetali. Purtroppo il glifosato è anche  uno dei fattori cruciali che minano la  sopravvivenza delle api, pronubi  fondamentali in natura e in agricoltura.  Questo OGM è sicuramente negativo  anche perché agevola un sistema di  latifondo che, direttamente con la  coltivazione della soia, e indirettamente  con l’allevamento bovino che assorbe gran parte di quella soia, sta distruggendo la 

foresta pluviale amazzonica condannando  a morte le popolazioni autoctone e tutta  l’inestimabile biodiversità di quei territori, ma certo arricchisce i fazenderos e  sostiene la bilancia dei pagamenti  brasiliana. 

Tutt’altro caso quello del cavolo  cappuccio in cui è stato inserito il gene  batterico che codifica la tossina Bt che  uccide le larve della cavolaia, permettendo di non trattare più le colture con  fitofarmaci chimici. Tutto bene,  sembrerebbe! In realtà gli agricoltori  biologici già da anni utilizzano il Bacillus  thuringensis, che produce la tossina,  irrorando i cavoli direttamente con il  batterio. Una volta morte le larve, e salvati i cavoli, i batteri si estinguono per  mancanza di cibo. Nel caso dell’OGM  invece l’effetto sarebbe permanente. I  cavoli e in generale tutte le Brassicacee  hanno come centro di origine l’Europa e 

dunque ne esistono molte varietà  selvatiche che possono ibridarsi con quelle coltivate. Così delle piante selvatiche  potrebbero acquisire questo gene e  guadagnare un vantaggio enorme sui  competitori vegetali minando l’equilibrio  naturale e le cavolaie stesse potrebbero  estinguersi creando un altro punto di  rottura dell’equilibrio naturale. Sappiamo  che rompere un equilibrio naturale può  portare alla distruzione e scomparsa di  interi ecosistemi. Va considerato inoltre  che se l’OGM dovesse avere successo il  B. thuringensis potrebbe andare fuori  mercato rendendo difficile per gli  agricoltori coltivare tutte le varietà non  modificate geneticamente, che saranno  obbligatoriamente poche (la progressiva  riduzione dei cataloghi sementieri è un  cataclisma che bisognerebbe far conoscere all’opinione pubblica), portando così ad  un grosso rischio di perdita di biodiversità 

coltivata. Infine è chiaro che, una volta  diventate monopoliste della semente di  cavolo, le grandi multinazionali che  producono e gestiscono gli OGM  potrebbero regolare i prezzi a loro  piacimento. 

Anche i ‘’nuovi OGM’’ ottenuti con  tecniche quali le CRISPR, che grazie alla  loro precisione risolvono il problema delle modificazioni incontrollate del genoma,  non cambiano i problemi ambientali,  nutrizionali (per la riduzione della  biodiversità) e politico-economici (a  partire dalla sovranità alimentare) che  derivano dall’utilizzo delle piante  modificate. 

Concludo questa piccola riflessione  dicendo che, se mangiare un prodotto  derivato da piante modificate non mi  creerebbe nessun problema, non vorrei  mai poter mettere in tavola solo prodotti di tale tipologia anche perché la storia di 

Creutzfeld-Jacob/BSE/prioni, con tutto  quello che già sapevamo di scrapie e  Kuru, qualche margine di apprensione per  la completezza delle nostre attuali  conoscenze scientifiche in campo medico  e alimentare lo lascia.

Non sono contrario agli OGM per principio, anzi, si vada avanti con la ricerca, ma vorrei degli OGM realmente utili per l'ambiente, gli agricoltori e i consumatori e non solo per le multinazionali agro-alimentari e le società e gli gli enti di ricerca, come quelli visti fino ad oggi. Per la sperimentazione in campo la prudenza Europea mi pare opportuna, conosciamo troppo poco degli ecosistemi per rischiare di stravolgerli senza volerlo.


domenica 14 agosto 2022

Flat tax & flat encephalograms

Secondo i sostenitori della flat tax essa dovrebbe favorire la crescita economica allentando la pressione fiscale, ma è sotto gli occhi di tutti che è molto difficile partire o crescere per chi non ha capitali  a disposizione o non ne ha a sufficienza. Dunque non tassare chi già i capitali ce li  ha, e pertanto non avrebbe difficoltà neppure ora, non aiuta per nulla ad incentivare l'aumento degli investimenti nè tanto meno i nuovi investimenti. 

Altro argomento spuntatissimo è che aumentare il guadagno dei più ricchi spinga più gente a volersi arricchire stimolando così ancora una volta l'iniziativa economica, prova ne è che praticamente ovunque, anche in tutti i paesi in cui vige la progressività del prelievo fiscale, la ricchezza si sta concentrando sempre più nelle mani di pochi. E proprio quest'ultimo argomento dovrebbe spingere semmai a inasprire la progressività colpendo i più ricchi. Nell'interesse dei ricchi stessi, perché disparità troppo acute e povertà montante nelle fasce medio basse della popolazione possono portare a problemi di ordine sociale in grado alla fine di mettere a rischio l'ordine sociale e dunque le ricchezze stesse. Quindi l'urgenza è quella di redistribuire la ricchezza togliendo ai ricchi e dando ai poveri anche con il prelievo fiscale e non solo e  con il peloso filantropismo.

Ma forse ormai i potenti con il dominio nel mondo virtuale non temono più nemmeno le rivolte sociali nel mondo reale; appiattire gli encefalogrammi è un primo passo che aiuta poi ad appiattire anche le tasse e favorire ancora e sempre i più ricchi e potenti.

Andrebbe invece fatto un ragionamento sulle imposte indirette che, quelle sì, andrebbero abbassate e comunque rimodulate  anche in funzione di altri obbiettivi: ambiente, salute, istruzione, cultura, integrazione .

Infine un ragionamento sui grandi, ma veramente grandi patrimoni e su una patrimoniale che attinga ad essi in modo ragionevole non dovrebbe continuare ad essere un tabù nè d'altra parte essere pensato come un grimaldello per spingere verso una patrimoniale generalizzata.

A problemi complessi soluzioni complesse. La soluzione di una aliquota unica è davvero troppo semplice, non solo inutile, ma dannosa.

 

lunedì 4 luglio 2022

Trucchi da Papi

Trovo su Facebook attribuito a Papa Francesco:

"Puoi avere difetti, essere ansioso e perfino essere arrabbiato, ma non dimenticare che la tua vita è la più grande impresa del mondo.

Solo tu puoi impedirne il fallimento.

Molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano.

Ricorda che essere felici non è avere un cielo senza tempesta, una strada senza incidenti, un lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.

Essere felici significa trovare la forza nel perdono, la speranza nelle battaglie, la sicurezza nella fase della paura, l'amore nella discordia.

Non è solo godersi il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza.

Non è solo celebrare i successi, ma imparare dai fallimenti.

Non è solo sentirsi felici con gli applausi, ma essere felici nell'anonimato.

Essere felici non è una fatalità del destino, ma un risultato per coloro che possono viaggiare dentro se stessi.

Essere felici è smettere di sentirsi una vittima e diventare autore del proprio destino.

È attraversare i deserti, ma essere in grado di trovare un'oasi nel profondo dell'anima.

È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita.

È avere la maturità per poter dire: "Ho fatto degli errori".

È avere il coraggio di dire "Mi dispiace".

È avere la sensibilità di dire "Ho bisogno di te".

È avere la capacità di dire "Ti amo".

E quando commetti un errore, ricomincia da capo.

Perché solo allora sarai innamorato della vita.

Scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta.

Ma usa le lacrime per irrigare la tolleranza.

Usa le tue sconfitte per addestrare la pazienza.

Usa i tuoi errori con la serenità dello scultore.

Usa il dolore per intonare il piacere.

Usa gli ostacoli per aprire le finestre dell'intelligenza.

Non mollare mai.

Soprattutto non mollare mai le persone che ti amano.

Non rinunciare mai alla felicità, perché la vita è uno spettacolo incredibile."

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E mi fido dell'attribuzione perché mi torna. Infatti lo scritto è bello solo confonde "essere felici" con "essere vivi".

Così come Giovanni Paolo II diceva "Libertà è volere ciò che si deve essere", ma ovviamente era Dio che decideva cosa dobbiamo essere dunque noi siamo liberi solo se aderiamo alla volontà divina. 

Manca solo l'obbligo di esser felici (come nella canzone di Vecchioni: Canzonenoznac da Ipertensione 1975).

 Aspettiamo il prossimo Papa?


giovedì 9 giugno 2022

Sì, sì, sì, sì, sì !!!!!

Due fotografie scattate nel mio paese qualche giorno fa (ma a tutt'oggi non è cambiato nulla) alla bacheca elettorale:



Nel mio comune non si vota per le amministrative e dunque c'è solo la campagna referendaria.
L'unico manifesto presente è quello che spiega come va utilizzata la bacheca.

Queste immagini rappresentano perfettamente il livello di informazione concesso ai cittadini su questi referendum.

Come diceva Alberto Sordi in "Tutti dentro" (film del 1984) forse ormai non ci resta che sperare che in questo paese almeno "l'ingiustizia sia uguale per tutti" perché di giustizia è sempre e comunque vietato persino parlare nonostante le condanne internazionali, nonostante Palamara, nonostante il danno economico derivante da questo sfasciononostante anni di battaglie radicali (e per inciso se nella bacheca di Bolago mancano i manifesti dei radicali è perché ai radicali mancano i soldi per i manifesti)



lunedì 21 febbraio 2022

Sottili menzogne

 La lezioncina che il dottor Sottile ha fatto ai redattori dei quesiti referendari nella conferenza stampa in cui ha comunicato le decisioni sull’ammissibilità degli stessi quesiti referendari riguardanti l'eutanasia e la cannabis é viziata di errori così macroscopici che si può desumere solamente la malafede di Amato.

Altra lezioncina singolare quella di Draghi che alla giornalista che parlava del risultato economico del superbonus faceva notare che confondeva superbonus con comparto edile, salvo poi subito dopo addebitare al superbonus il valore globale delle truffe che al momento sono ancora da discriminare tra superbonus e altre truffe edilizie. Anche qui é difficile immaginare che il presidente del consiglio fosse mal preparato piuttosto che pensasse che quod licet Iovi non licet bovi ossia egli considera il popolo bue  e se stesso Dio.


Infine Riccardo Magi al congresso di Azione, prima di riempirsi la bocca di pragmatismo e di comportamenti non ideologici, ha rivendicato il successo della battaglia parlamentare anti biodinamica che se non é puramente ideologica  - giacché a livello pratico i biodinamici sono il meglio del biologico sia dal punto di vista ecologico e ambientale sia spesso da quello nutrizionale - non può essere giustificata se non dal sostegno a interessi economici di grandi gruppi industriali cui biodinamica, ma anche biologico, poco piacciono.


Verrà mai il giorno in cui I politici italiani scoperti a mentire spudoratamente pagheranno con la fine della loro carriera politica?


venerdì 11 febbraio 2022

Puri e giusti

A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro ... che ti epura, diceva Pietro Nenni.

Parafrasando oggi possiamo dire:

I giustizialisti trovano sempre un giudice più giusto che li giustizia.

E così cade la nuova nobile testa dei 5 Stelle cadenti.

giovedì 10 febbraio 2022

Povera Italia

Arm das Land, das Helden braucht - Povero il paese che ha bisogno di eroi (Bertolt Brecht)

Uomini insostituibili che possono realizzare ciò che nessun altro può fare. Ma é mai possibile in una nazione che conta 60 milioni di abitanti sia così difficile trovare uomini capaci e affidabili?

Gelobt sei der Zweifel - Sia lode al dubbio (Bertolt Brecht) 

Che eroi sono Mattarella e Draghi? 

Eroi immacolati ? Eroi semplicemente umani? Eroi oscuri?

Wir saßen auf der falschen Seite, da alle anderen Plätze besetzt waren - Ci sedemmo dalla parte del torto, poiché tutti gli altri posti erano occupati (Bertolt Brecht)

Che sia il momento di stare dalla parte dei drogati, dei no-vax, dei mafiosi al 41 bis, dei preti pedofili?

I don't want to be right nevermore - Non voglio mai più avere ragione (Ernest Hemingway)