domenica 14 agosto 2016

59 VIOLA


Rosso filtro inafferrabile
della logicità casuale
rilevatore di bande marginali
aghi di ghiaccio
mi perforano in silenzio
c’è molta calma
tra una vampata e l’altra
attraverso il vetro
mi lancio nell’aria
cambiano le cose
pochi volti fermi
mi chiamano forte
con parole scolpite
nei miei occhi
fogli abbozzati
strusciano in attesa
la luna piena
calma le lapidi
bianche e fredde
che mi invitarono ieri.

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