domenica 18 maggio 2014

REQUIEM


Troppo umano
io sono
per la perfezione
del perdono,
un rancore sordo
e strisciante
incrostato al fondo
dell’anima.
Non così
il perdono
di Dio
e così, io perdono
a Dio
la mia incapacità
di capire.

2 commenti:

  1. Originale questo perdono a Dio per la nostra limitatezza!
    Mi piace.

    Silvana

    RispondiElimina
  2. Grazie, è il filo della tentazione che nel rapporto con Dio (o forse sempre) non ci abbandona mai.

    RispondiElimina